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23 Aprile 2020

SUCCESSO PER IL VOUCHER DEGLI ANGELI. PER IL PERSONALE SANITARIO E’ “UNA INIZIATIVA CHE DA’ SPERANZA E CHE SCALDA IL CUORE”

Comunicato stampa

Successo al di là di ogni più rosea aspettativa per l’iniziativa “Voucher per gli Angeli”, il buono vacanza pensato per il personale sanitario e per tutti gli operatori (forze dell’ordine, volontari delle protezione civile) che in questo momento stanno lottando in prima linea contro il Covid-19. Sono oltre 1300 le richieste giunte al portale web www.caorle.it che sta gestendo, per conto di Federalberghi Caorle e Confcommercio Caorle, la parte tecnica di questa iniziativa ideata per ringraziare gli “angeli” una volta superata la fase di emergenza. “Siamo davvero felici di vedere che così tanti medici ed infermieri ci hanno contattati per poter partecipare alla nostra iniziativa con la quale gli operatori del turismo di Caorle hanno voluto dimostrare la propria vicinanza e solidarietà a chi sta mettendo a rischio la propria incolumità per salvare la vita dei malati” ha detto il presidente di Federalberghi Caorle, Loris Brugnerotto. Gli albergatori e gli altri operatori del ricettivo caorlotto hanno infatti messo a disposizione le proprie strutture per poter offrire dei voucher che danno diritto ad una vacanza per due persone completamente gratuita in un albergo (per tre notti) o in un appartamento (per sette notti). Il voucher permette inoltre di gustare una cena per due in uno dei tanti e prestigiosi ristoranti di Caorle aderenti all’iniziativa. Visto l’elevato numero di richieste, lo staff di Caorle.it sta predisponendo una graduatoria, privilegiando le domande presentate dagli operatori sanitari impiegati nei reparti Covid-19. Sarà comunque fatto il possibile per accogliere la gran parte delle richieste, fino all’esaurimento dei posti disponibili, nell’arco dell’estate 2020 o in quella 2021. A chi non riuscirà ad ottenere il voucher, sarà comunque offerta una proposta di vacanza personalizzata, a prezzo estremamente scontato. “Ci hanno profondamente colpito i messaggi che abbiamo ricevuto dal personale sanitario – ha aggiunto Brugnerotto – Oltre ai ringraziamenti, ci sono state raccontate le storie vissute da queste persone straordinarie che stanno affrontando con grande sacrificio questa emergenza”. Tra queste vale la pena di ricordare quella di una coppia di medici milanesi che, dopo aver lottato nei reparti coronavirus, si sono entrambi ammalati e da un mese non vedono la figlia, o dei sanitari che, per timore di poter contagiare i propri cari, hanno preferito trasferirsi momentaneamente pur di non rinunciare a prestare il proprio servizio in favore dei malati. Particolarmente toccante è la lettera inviata da un bambino di soli 7 anni che ha raccontato di come la sua mamma, infermiera in ospedale, si sia ammalata di coronavirus aiutando gli anziani ricoverati ma che, dopo essere guarita, è subito tornata al lavoro. “Siamo pronti ad accogliere a braccia aperte gli angeli non appena il Governo e la Regione avranno individuato i protocolli che le strutture ricettive ed i locali pubblici dovranno rispettare per poter tornare a dare il benvenuto ad ospiti e clienti – ha commentato Corrado Sandrin, presidente di Confcommercio Caorle – Questa iniziativa, in ogni caso, dimostra quanto importanti siano le associazioni di categoria per il territorio, essendo poli attrattori per tutto ciò che di buono le imprese possono offrire, anche in chiave di solidarietà”.