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16 Agosto 2021

Il Ferragosto a Caorle secondo Federalberghi e Confcommercio Caorle

Comunicato stampa

Ferragosto da tutto esaurito a Caorle. La località balneare sta facendo registrare in agosto numeri che nulla hanno da invidiare alle estati pre-pandemia. Nelle due settimane centrali del mese, quelle a cavallo di Ferragosto, risulta pressochè impossibile trovare una camera o un alloggio sia negli alberghi che nelle strutture extralberghiere. “Se escludiamo maggio, pressochè nullo, e giugno che ha visto un’occupazione media delle camere attorno al 40 percento, stiamo comunque vivendo una stagione molto positiva – spiega il presidente di Federalberghi Caorle, Loris Brugnerotto – I turisti italiani, viste le difficoltà legate ai viaggi all’estero, hanno deciso di rimanere per lo più in Italia e questo ha avvantaggiato le spiagge venete. Abbiamo avuto la fortuna di veder tornare anche gli ospiti stranieri che a Caorle rappresentano una significativa fetta di mercato”. Ed in effetti non solo sono tornati i turisti di lingua tedesca – tedeschi, austriaci e svizzeri – ma anche quelli provenienti dall’Est Europa e dal Nord Europa. “In luglio ed agosto sono arrivati a Caorle turisti provenienti dalla Repubblica Ceca, dalla Danimarca e dall’Olanda – prosegue Brugnerotto – Danesi ed olandesi occupano soprattutto camping e villaggi vacanze, ma si tratta comunque di una situazione molto positiva. Anche per settembre le prenotazioni non mancano, in particolare per le prime due settimane. Se non ci saranno brutte sorprese legate all’emergenza sanitaria, contiamo di poterci avvicinare ai risultati del 2019, l’ultima estate prima della pandemia”. Pieni anche gli stabilimenti balneari: a Lido Altanea il cartello “tutto esaurito” è esposto in diverse postazioni per l’affitto degli ombrelloni. Anche a Caorle capoluogo gli ombrelloni sono quasi tutti occupati: rimane ancora qualche posto spiaggia per i pendolari di Ferragosto. Sono settimane di superlavoro anche per ristoranti e pubblici esercizi: chi sceglie Caorle per le vacanze non rinuncia a gustare ottimi piatti di pesce nei numerosi ristoranti della città. “I pubblici esercizi stanno lavorando bene, come succede ogni estate ad agosto – spiega il presidente di Confcommercio Caorle, Corrado Sandrin – Il comparto della ristorazione, in particolar modo, gode del momento fortunato dal punto di vista turistico. Anche il comparto commerciale beneficia di questa situazione, tanto che a breve le vetrine saranno allestite anche con le proposte per l’autunno-inverno, nella speranza di una stagione fredda all’insegna della normalità dopo due anni difficili. Ci auguriamo che le condizioni meteorologiche ed i dati sanitari continuino ad essere positivi anche in settembre, in modo da permettere alla stagione turistica di prolungarsi e recuperare qualcosa rispetto a maggio e giugno”.