20 agosto 2018

Federalberghi, “Iap blocchi spot Trivago”

Albergatori, “da portale prenotazione pubblicità ingannevole”

Federalberghi ha chiesto all’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria di bloccare la diffusione di uno spot televisivo di Trivago.
   “Nel bel mezzo dell’estate, periodo clou per le vacanze di circa 35 milioni di italiani, martella il pubblico con un messaggio ingannevole, nel quale il portale afferma di mostrare il prezzo praticato direttamente dall’hotel” lamenta la federazione degli albergatori.
   Secondo Federalberghi il claim (“Trivago ti mostra il prezzo praticato direttamente dall’hotel ed il prezzo di oltre 200 siti di prenotazione diversi. Trivago confronta, la scelta è tua”) è “ingannevole, poiché induce il consumatore a ritenere che sulla piattaforma sia sempre pubblicato il prezzo praticato dall’hotel e, quindi, che utilizzando la piattaforma si realizzerebbe una scelta pienamente informata”. Federalberghi ha segnalato allo
Iap che “nella maggior parte dei casi sulla piattaforma non è disponibile nessuna informazione sul prezzo praticato direttamente dall’hotel. Conseguentemente, le decisioni di acquisto avvengono sulla base di informazioni incomplete”.
   Inoltre secondo Federalberghi “il messaggio risulta fuorviante anche per un secondo aspetto, in quanto lascia intendere che il servizio offerto da Trivago venga svolto ad esclusivo beneficio del consumatore ed omette di comunicare che gli annunci presenti sulla piattaforma sono inserzioni a
pagamento. In altri termini, il servizio offerto non consiste nella segnalazione delle migliori condizioni disponibili, ma nella pubblicazione di un mero elenco di annunci pubblicitari”.
   In attesa della decisione dello Iap, Federalberghi invita a non limitarsi a consultare un solo canale informativo e a contattare sempre l’albergo “al fine di verificare le condizioni particolari che la struttura riserva agli ospiti che prenotano direttamente”.