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29 Novembre 2019

Convegno: focus scontrini telematici

COMUNICATO STAMPA

 

Nutrita partecipazione, nel pomeriggio di venerdì  29 novembre presso il Palazzo Vescovile di Portogruaro, all’incontro su registratori di cassa elettronici ed invio telematico dei corrispettivi, organizzata da Confcommercio Portogruaro-Bibione-Caorle.

Dal 1° gennaio 2020 scatta l’obbligo per tutti i fornitori di beni o servizi (ad eccezione di alcune attività specifiche come, ad es., la vendita di giornali, tabacchi e carburanti) di memorizzazione elettronica dei corrispettivi (creazione del cosiddetto file xml) e trasmissione telematica degli stessi all’Agenzia delle Entrate, attraverso mezzi tecnologici in grado di garantire l’assoluta sicurezza e inalterabilità dei dati: il registratore di cassa telematico, appunto.

 

Durante l’incontro è stato chiarito come l’invio telematico possa essere effettuato entro 12 giorni dalla chiusura giornaliera, quindi – così sono stati rassicurati gli imprenditori – niente paura se per qualche motivo non si riesce ad effettuare l’operazione a fine giornata, basta farla entro una decina di giorni.

 

Un’altra notizia emersa in assemblea è relativa al credito d’imposta del 50% per l’acquisto di un registratore nuovo fino ad un massimo di 250 euro: facendo due conti sulla base delle risorse ad oggi stanziate dal Governo, è possibile che il bonus non riesca a soddisfare tutte le richieste, quindi – salvo future integrazioni della risorse a disposizione – ad oggi sembrerebbe che… chi prima arriva, meglio alloggia.

Ma la cosa più importante chiarita in riunione è un’altra. Molti non si sono ancora dotati del nuovo registratore perché aspettano una proroga che non ci sarà: il 1 gennaio 2020 parte l’obbligo dell’invio telematico degli incassi.

 

Il Governo ha comunque previsto un periodo transitorio di 6 mesi per gli imprenditori che non riuscissero ad installare il registratore di cassa telematico. Ma i fiscalisti di Confcommercio hanno chiarito che l’obbligo di trasmissione telematica dei corrispettivi rimane, costringendo gli imprenditori ad utilizzare una procedura web dell’Agenzia delle Entrate per inviare gli incassi mensili; motivo per cui è stato a tutti consigliato di ignorare questa “soluzione transitoria” e dotarsi piuttosto del macchinario.

 

Infine, in assemblea si è anche parlato dell’ormai famosa lotteria degli scontrini. Confcommercio Nazionale ha denunciato la mancanza delle condizioni per poter ipotizzarne l’avvio dal primo gennaio 2020 e quindi ha richiesto una proroga di almeno un semestre e una riduzione delle sanzioni previste al momento dell’eventuale introduzione.

 

“Confidiamo che prevalga da parte di tutti buon senso nell’introduzione di questi adempimenti e nella risoluzione delle relative criticità – ha affermato il Presidente di Confcommercio Portogruaro Bibione Caorle Manrico Pedrina – perché altrimenti è lecito chiedersi, come fatto con amara ironia da Maurizio Crozza, se questa lotteria non appaia come un morbido strato di gioco d’azzardo che nasconde un cuore fondente di accertamento fiscale.”

 

Fonte Confcommercio Portogruaro-Bibione-Caorle