fbpx

23 Settembre 2019

Caorle: indagione stagione estiva 2019

Come ormai di consuetudine Confcommercio Delegazione Caorle, guidata dal Presidente Corrado Sandrin, ha somministrato agli imprenditori un questionario a scopo conoscitivo per comprendere gli sviluppi di questa stagione estiva 2019 e quali gli spunti e le possibili iniziative per il futuro.

 

Anzitutto preme sottolineare che a detta dei più, circa il 70% degli intervistati, la stagione è risultata buona (per qualcuno, circa il 13%, addirittura ottima) e sono stati abbracciati i più svariati target di mercato di diversa estrazione anagrafica (decisamente importante la presenza della fascia di età compresa tra i 45 e i 60 anni) e geografica (in maggioranza turisti italiani e turisti di lingua tedesca). Tiene il comparto turistico-ricettivo nonostante una lieve flessione rispetto al 2018 (che già aveva contrassegnato un lieve calo rispetto al 2017). Le condizioni meteo dell’ouverture stagionale hanno inciso e non poco; Settembre ci sta regalando una temperatura gradevole e i dati confermano che la destinazione turistica di Caorle risulta ancora una meta gradita.

 

Si rinnova l’importante presenza (e lo si rileva dall’incidenza sui fatturati) di turisti italiani e di lingua tedesca che scelgono la nostra costa e nella fattispecie Caorle; non sono mancati gli ospiti del Nord e dell’Est Europa. La spesa media della clientela, per il 53% circa degli intervistati, resta stabile; il 32% circa, ha rilevato una diminuzione.

 

Per incentivare l’offerta turistica, il 60% circa intervistati, suggerisce di concentrarsi maggiormente sulla realizzazione di pacchetti mirati che valorizzino Caorle nella sua complessità in funzione dei target intercettati (es: turismo ambientale, cicloturismo, enogastronomico, sportivo); le altre leve su cui lavorare per incentivare ulteriormente l’offerta risultano essere la promozione turistica, ad esempio anche attraverso la partecipazione a fiere internazionali, l’implementazione di più eventi di rilievo nazionale e internazionale (musicali e sportivi) e la realizzazione di infrastrutture (es: Palaeventi, piste cicloturistiche, etc..) che possano cogliere target anche non tradizionali o soddisfare altri e nuovi bisogni.

 

Tendenzialmente buono il giudizio sul palinsesto degli eventi organizzati dall’Amministrazione Comunale (circa il 48%), ma per circa il 76% degli intervistati va studiato un programma che diluisca le occasioni di svago e di intrattenimento sia in termini geografici che per coprire anche i periodi meno “caldi” soprattutto allo scopo di polarizzare l’attenzione di turisti in bassa stagione.

 

Per quanto attiene le infrastrutture esistenti (viabilità, strade e parchi) risultano più che sufficienti da circa il 70%; anche per il decoro viene espresso un parere più che positivo ma per qualcuno ancora perfettibile.

Corrado Sandrin, Presidente Confcommercio Delegazione Caorle: “Queste informazioni ci consentono di confrontarci in maniera ancor più produttiva con tutti gli stakeholders e in primis con l’Amministrazione che ringraziamo per la sensibilità e la continua disponibilità al dialogo costruttivo. Il trend della stagione è stato altalenante; vuoi per il meteo poco favorevole in fase iniziale, vuoi per le politiche aggressive di alcuni players ritornati in auge già dal 2018, è venuta a generarsi un po’ di instabilità. Oggigiorno le partite da giocare hanno un tasso di agonismo sempre più elevato, ma ne siamo consapevoli e la nostra destinazione di certo può dire la sua. Confcommercio come di consueto si rende disponibile per la valutazione condivisa di tutte quelle strategie che possano permettere il raggiungimento degli obiettivi prefissati”.

 

www.ascomportogruaro.it

 

Fonte Confcommercio Portogruaro-Bibione-Caorle