Chi siamo

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La Confederazione Generale Italiana delle Imprese, delle Attività Professionali e del Lavoro Autonomo (CONFCOMMERCIO) è la più grande rappresentanza d’impresa in Italia, associando più di 750.000 imprese del commercio, del turismo e dei servizi ove operano circa 3.000.000 di addetti complessivamente, dei quali 1.843.395 lavoratori dipendenti.

 

Il commercio è l’area di rappresentanza “storica” di Confcommercio, costantemente arricchita nel corso degli anni da nuove attività nate in risposta alle mutate esigenze del mercato e dei consumatori.
Oggi sono 500.000 le imprese del commercio, operanti nei diversi comparti e ai diversi stadi della filiera distributiva, aderenti a Confcommercio.

 

Il turismo è rappresentato da Confcommercio tramite CONTURISMO / il soggetto sindacale unitario più autorevole e rappresentativo del settore turismo – a cui aderiscono 200.000 imprese private quali alberghi, agenzie di viaggio, campeggi, villaggi turistici, residenze turistico/alberghiere, ma anche bar, ristoranti, stabilimenti balneari, discoteche, gli ostelli della gioventù, i porti turistici, i servizi di noleggio nautico.

 

I servizi rappresentati da Confcommercio associano più di 65 mila imprese operanti nel settore dei trasporti e dei servizi privati. Confluiscono in questo comparto sia le imprese di servizi alle aziende che quelle di servizi alle persone. Fanno parte del settore attività innovative, quali l’informatica, le telecomunicazioni, le emittenti radiotelevisive, la comunicazione e la pubblicità, e attività con una consolidata tradizione, quali i trasporti, spedizione e logistica, l’istruzione, l’intermediazione immobiliare, l’assistenza sanitaria privata, etc.

 

La Storia

Confcommercio (Confederazione Generale Italiana del Commercio) nasce a Roma il 29 aprile 1945. In preparazione di questo evento si erano avuti due convegni preliminari a Napoli, nel novembre 1944, ed a Reggio Calabria, ai primi di gennaio del 1945. La Confederazione alla sua nascita (così come testualmente recitava l’art. 1 del suo Statuto) fu concepita come “Organo di collegamento delle Associazioni che la compongono”. Ne facevano parte soltanto le nuove libere Associazioni dei Commercianti: 24 provinciali (di cui 7 siciliane, 11 meridionali e 6 del Centro) e 14 nazionali di categoria per un totale di 38. Restava da realizzare l’aggregazione delle Associazioni del Nord che facevano capo a Milano e questo fu il tema dibattuto in un apposito convegno organizzato nel capoluogo lombardo nel settembre del 1945. La Confederazione aveva infatti chiesto l’indicazione di un esponente del Nord a cui assegnare la nomina di membro della Consulta Nazionale. Per queste ragioni, la struttura confederale era composta soltanto di 14 componenti (rispetto ai 36 previsti) che avevano il compito di esprimere una Giunta provvisoria con gli stessi poteri del Consiglio, composta da 5 membri. Il 29 aprile era stata rinviata anche l’elezione del Presidente confederale. Opera di mediazione e di unificazione tra le Associazioni del Centro Sud e quelle dell’Italia settentrionale venne svolta da Amato Festi, fondatore della Associazione dei Commercianti di Bologna. Anche grazie alla sua regia, le Associazioni settentrionali parteciparono al Congresso/Assemblea, indetto dall’Unione di Firenze, dal 14 al 16 febbraio 1946. Materia del confronto e, talora, anche di polemica fu soprattutto la definizione dei rapporti fra Associazioni provinciali e Associazioni nazionali di categoria. E ciò condusse al varo di una modifica dello Statuto che, all’articolo 3, prevedeva che gli accordi collettivi di lavoro, stipulati in sede nazionale, non avrebbero avuto vigore, se non ratificati anche dalle singole Associazioni territoriali. Prevalse, infine, lo spirito unitario e le Associazioni del nord aderirono alla Confederazione. Si raggiunse così il numero di 90, tra Associazioni territoriali (64) e nazionali (26), (9 territoriali e 3 nazionali si erano aggiunte precedentemente alle fondatrici). Il giorno 17 febbraio 1946 Amato Festi fu proclamato, con voto quasi unanime, presidente della Confederazione.

 

Ci prendiamo cura della tua azienda

Il nostro scopo è quello di tutelare gli interessi morali e materiali delle imprese del Terziario, promuovere tutte le iniziative e le attività necessarie allo sviluppo della professionalità degli associati e assisterli nei rispettivi campi di azione.

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  5. Sostegno per il rilascio di mutui e finanziamenti agevolati,
  6. Organizzazione di corsi di formazione ed aggiornamento,
  7. Seminari e convegni (formativi e informativi),
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