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2 Febbraio 2021

2021-02-01 – CONFCOMMERCIO PORTOGRUARO – BIBIONE – CAORLE: LOTTERIA DEGLI SCONTRINI, ULTERIORE COSTO SCARICATO SUI COMMERCIANTI GIA’ IN DIFFICOLTA’

Comunicato stampa

 

Dopo un 2020 terribile per le imprese dei settori commercio, pubblici esercizi, turismo e servizi e dopo un gennaio sulla stessa falsariga, una nuova “tegola” si abbatte sulle aziende già in difficoltà. Si tratta della “lotteria degli scontrini”, misura adottata dal Governo nel tentativo di incentivare i pagamenti cashless, i cui costi sono però stati per l’ennesima volta scaricati sull’ultimo anello della catena, ovvero gli operatori commerciali che in queste ultime settimane, pur tra chiusure forzate e restrizioni di orario e afflusso clientela, si sono visti costretti ad adeguare la propria strumentazione per essere in regola con le disposizioni connesse alla lotteria degli scontrini.

Se è vero, infatti, che non vi è obbligo per i commercianti di registrare i codici lotteria dei clienti, questi ultimi hanno la possibilità di segnalare l’eventuale condotta omissiva all’Agenzia delle Entrate. D’altra parte, invece, rimane operativo l’obbligo di adeguamento del registratore di cassa al nuovo tracciato telematico per l’invio dei dati dei corrispettivi giornalieri, pena il pagamento di una sanzione. In questo momento di difficoltà per le aziende, chiedere a queste ultime di sobbarcarsi questo ulteriore onere economico (con costi di adeguamento del software stimati tra 50 e 250 euro, mentre il costo dell’acquisto di un registratore elettronico di ultima generazione, con scanner, può raggiungere i 500 euro), senza garanzia per un eventuale sgravio fiscale, rappresenta l’ennesimo duro colpo sferrato ai danni delle partite IVA, già piegate dalla pandemia e dagli effetti economici delle misure anti-contagio.

Nel Portogruarese, peraltro, secondo il Centro Studi di Confcommercio Portogruaro – Bibione – Caorle, oltre il 30% delle attività commerciali (compresi pubblici esercizi, servizi), non è ancora riuscita, anche a causa delle difficoltà connesse al particolare momento storico, ad adeguare il software del registratore di cassa per l’avvio della lotteria degli scontrini, tenendo ovviamente presente che le imprese stagionali, oggi chiuse, si attiveranno in tal senso solamente in prossimità della riapertura.

“Non è certamente questo il momento più adatto per far partire l’iniziativa – spiega il presidente di Confcommercio Portogruaro – Bibione – Caorle, Manrico Pedrina – meglio sarebbe stato far coincidere l’avvio della lotteria degli scontrini con la fine dell’emergenza sanitaria, quando, si spera, vi sarà anche una ripresa della domanda, che oggi ha subito una forte contrazione a causa degli effetti economici della pandemia. Oggi invece si va a gravare di un ulteriore onere l’operatore commerciale, che già fatica a far quadrare i conti. C’è il forte rischio, in ogni caso, che questa iniziativa non raggiunga gli scopi prefissi, ma abbia un mero valore mediatico”.